Nano-vettori di carbonato di calcio anti-xylella pubblicata una ricerca del progetto Demetra

Nano-vettori di carbonato di calcio anti-xylella pubblicata una ricerca del progetto Demetra

Nanovettori per contrastare il batterio xylella fastidiosa. Prosegue la ricerca nell’ambito del progetto Demetra. È stato di recente pubblicato, in versione “open access” sulla prestigiosa rivista scientifica “Pure and Applied Chemisrty”, un lavoro firmato da Francesca Baldassarre, Angelo De Stradis, Giuseppe Altamura, Viviana Vergaro, Cinzia Citti, Giuseppe Cannazza, Agostino L. Capodilupo, Luciana Dini e Giuseppe Ciccarella dal titolo “Application of calcium carbonate nanocarries for controlled release of phytodrugs against Xylella fastidiosa pathogen”. Una pubblicazione frutto dell’attività di ricerca del team Unisalento & UdR Instm di Lecce, in stretta collaborazione con l’istituto Ipsp del Cnr di Bari.

Il manoscritto ha evidenziato il potenziale impiego dei nano-cristalli di carbonato di calcio come carrier (vettori) per fito-farmaci, studiandone l’interazione: con differenti principi antimicrobici; con il patogeno Xylella; con piante di ulivo sane e infette.
I risultati hanno permesso di condurre le prime attività di Demetra riguardanti l’incapsulamento del principio attivo e lo sviluppo del piano di sperimentazione in campo.
“Le particelle di carbonato di calcio - spiegano gli studiosi - sono tra i carrier privilegiati nella costruzione di sistemi di trasporto di farmaci. Abbiamo sviluppato un metodo eco-friendly di produzione di nano-cristalli di carbonato di calcio che ha dimostrato biocompatilità e un’ottima capacità di attraversare la membrana delle cellule umane, offrendo così nuovi strumenti alle terapie anti cancro. Il successo di questi nuovi sistemi di trasporto dei farmaci negli organismi viventi ha aperto la strada allo sviluppo di sistemi controllati per il rilascio di agrochemical”.

In particolare nel lavoro di recente pubblicazione, sono state esplorate le potenzialità dei nano-cristalli di carbonato di calcio come vettori per il rilascio mirato di fitofarmaci da utilizzare come strategia di controllo anti Xylella fastidiosa. Il batterio è l’agente responsabile della Sindrome del disseccamento rapido dell’olivo, emergenza fitosanitaria in Italia (partita dal Salento) e a rischio di diffusione in tutta l’Europa.

“Abbiamo studiato l’interazione dei nanocristalli con le cellule del batterio direttamente sulle piante d’ulivo - spiegano i ricercatori - Analisi ultrastrutturali con la microscopia elettronica hanno rilevato alterazioni della membrana della cellula causate dall’interazione con i nanocristalli. I nanocristalli sono stati assorbiti dalle radici delle piante e da qui trasportati nei tessuti. I vettori di carbonato di calcio hanno incapsulato con efficacia due tipi di anti-microbici e la loro efficacia è stata testata in una sperimentazione in serra”.
La ricerca nell’ambito del progetto Demetra prosegue, dunque, nell’ottica dell’interdisciplinarità dei saperi e delle tecniche, con l’obiettivo di mettere a punto strategie efficaci di difesa contro il patogeno Xylella fastidiosa.

in foto il team del laboratorio di nanotecnologie chimiche

© 2019 Progetto Demetra